Al centro del mare nostrum, sulla rotta tra Roma e Cartagine, c'è una dorsale subacquea di varie miglia, il Banco Skerki. Un punto di immersioni senza uguali, adatto sia per apneisti sia per chi si immerge con le bombole.

LE CROCIERE

Al centro del mare nostrum, sulla rotta tra Roma e Cartagine, c'è una dorsale subacquea di varie miglia, il Banco Skerki. Un punto di immersioni senza uguali, adatto sia per apneisti sia per chi si immerge con le bombole.
Le crociere, di una settimana, si svolgeranno a bordo del Merak, un ketch di 24 metri, in pensione completa e con immersioni illimitate incluse nel prezzo.
Lo yacht, può ospitare fino a 16 passeggeri ed è dotato di desalinizzatore, 2 generatori x 15 Kw, riserva acqua per 14.000 Lt, riserva gasolio 5.000 Lt, 2 motori Perkins da 135 Hp cadauno, superficie velica di 420 mq., ecoscandaglio, GPS, Whf-Rtf, compressore da 16 m.3/h, bombole e pesi. Al timone il comandante Filippo La Ciura, profondo conoscitore di queste zone. Le crociere sub a Skerki sono consigliate solo a subacquei esperti.
Partenze da Trapani ore 18.00:
21 GIUGNO
28 GIUGNO
5 LUGLIO
13 SETTEMBRE
20 SETTEMBRE

IL BANCO SKERKI

E' a 60 miglia da Marettimo, tra la Sicilia e la Tunisia, e ha vaste zone il cui sommo non supera i 10/15 metri. Una visibilità di 40/50 metri, un ecosistema ancora intatto e vergine, relitti romani e cartaginesi, ancore romane in perfetto stato, ancore di ammiragliato dell'ottocento, anfore di varie epoche, relitti moderni e tanto, tanto, tanto pesce di tutti i tipi e le grandezze. Data la sua collocazione geografica è possibile fare qualsiasi incontro: cernie, corvine, dentici, aragoste, cicale, murene, carancidi, tonni, razze, delfini ... Uno dei sommi, lo scoglio Keith raggiunge solo 30 cm di profondità: provate ad immaginare, nelle varie epoche, quante navi sono naufragate e quanti reperti archeologici è possibile vedere. Purtroppo è rimasto l'unico esempio di come era il nostro meraviglioso mare qualche anno fa.