SETTORE OSSERVATORIO REGIONALE DEL MERCATO DEL LAVORO, EMIGRAZIONE ED IMMIGRAZIONE

EDITORIALE
ARTICOLAZIONE DEL SETTORE
LAVORI SOCIALMENTE UTILI

EDITORIALE

Il settore opera in maniera specifica in tre distinti comparti d'intervento per i quali sono stati attivati tre servizi operativi. Il primo si occupa dei problemi del lavoro con l'Osservatorio del Mercato regionale, l'altro servizio si occupa delle problematiche connesse al fenomeno ed ai problemi dell'immigrazione in Campania ed un terzo cura gli interventi a favore dei cittadini campani residenti all'estero per motivi di lavoro.

La normativa regionale che, in un'unica legge, regolava gli impegni della Regione nei confronti del fenomeno migratorio sia dei cittadini campani che di quelli extracomunitari, è stata superata con l'approvazione di una prima legge regionale (n. 33 del 1994) che tratta i problemi dell'immigrazione ed una seconda legge (L.R. 2 dello scorso febbraio 96) che attiene all'emigrazione. L'elaborazione di quest'ultima legge risale al bisogno di rinnovare la vecchia normativa, che risultava essere del tutto obsoleta. Le due leggi a cui si è fatto riferimento prevedono l'istituzione di distinti organismi consultivi di rappresentanza: la Consulta Regionale dell'Emigrazione e quella dell'Immigrazione.

Va inoltre sottolineata la necessità per la Regione di attivare interventi utili per recuperare valori di origine e favorire la conoscenza della Campania e della sua cultura (beni artistici, monumentali e naturalistici). In questa prospettiva il Settore si è fatto promotore all'estero, ed in particolare in Sud America ed in Australia, di corsi di lingua e cultura italiana, ed è attualmente impegnato in una nuova serie di corsi.

Particolare attenzione è diretta verso chi rientra definitivamente in Campania con interventi sia sul versante dell'assistenza che su quello della promozione di attività produttive con appositi contributi finanziari. Per quanto concerne l'Osservatorio sul Settore dell'Occupazione, si stanno ponendo in essere, con le poche risorse disponibili, precisi interventi con progetti per lavori socialmente utili sia a livello Regionale, che degli Enti Locali.

Altro aspetto è quello delle vertenze sul lavoro e la pubblicazione di un bollettino periodico, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro e con le parti sociali.

Tale pubblicazione avrà inizio nel mese di settembre. Si sta, inoltre, per allestire una rete telematica che consente di avere, in tempo reale, connessioni con gli Uffici del Lavoro a livello regionale e, inoltre, con il Ministero. In tal modo si potranno analizzare con immediatezza i dati della situazione occupazionale e approntare quegli strumenti necessari per interventi mirati.

D'altra parte si è realizzato già un monitoraggio per verificare quali risultati abbiano sortito i progetti avviati dai comuni per 30.000 lavoratori.

La Regione, d'altro canto, non ha specifici compiti per interventi in ordine ai livelli occupazionali, ma può e deve raccogliere ed elaborare tutte le notizie utili per determinare iniziative valide ed utili per l'accesso al lavoro. In relazione a tale esigenza fu creata la struttura dell'osservazione del mercato del lavoro, necessaria per definire e qualificare l'intervento regionale per la Formazione professionale, e gli interventi per la riqualificazione della mano d'opera i rispetto all'ammodernamento delle strutture industriali.

Giovanni Oranges