PROGETTO LA SCUOLA ADOTTA UN MONUMENTO

EDITORIALE
LA RETE INTERATTIVA NAZIONALE
PROGETTO PILOTA EUROPEO

EDITORIALE

Il progetto è nato a Napoli, nel dicembre 1992, su iniziativa della Fondazione Napoli Novantanove e coinvolge 157 scuole di ogni ordine e grado, per un totale di circa centomila giovani. "Adottare" un monumento significa non solo conoscerlo, ma anche prenderlo sotto tutela spirituale e così promuoverne la conoscenza, averne cura, sottrarlo al degrado e all'oblio, salvaguardarne la conservazione.

Nel 1994 questo progetto si è esteso ad altre città italiane ed è stata quindi istituita una «rete interattiva nazionale», a cui aderiscono oggi, coordinati dalla Fondazione Napoli Novantanove, 55 comuni, per un totale di 750 scuole di ogni ordine e grado.

Scopo dell'iniziativa, oltre a permettere ai giovani di approfondire la conoscenza del proprio patrimonio storico-artistico, è anche quello di aumentare le opportunità formativa e la mobilità giovanile, coinvolgendoli in un progetto che coniuga la didattica con l'impegno civile e moltiplicando le occasioni di incontro, scambi, il confronto di esperienze.

In ciascuna città il progetto è sostenuto direttamente dall'Ente Locale (Comune, Provincia, Regione) e condotto d'intesa con le Soprintendenze ai Beni Culturali e i Provveditorati agli Studi, mentre la gestione del progetto è affidata, a discrezione dell'Amministratore, ad una Organizzazione Competente. Nello stesso anno «la scuola adotta un monumento» è diventato progetto pilota europeo.

L'iniziativa, nata dall'impegno congiunto della Fondazione Napoli Novantanove e della Fondazione Pégase, è sostenuta dalla Commissione Europea, che ha riconosciuto nel progetto un programma teso a favorire lo sviluppo di un'identità culturale comune europea. Il progetto viene condotto nell'ambito dei programmi e degli interventi innovativi nel campo dell'istruzione e della salvaguardia del patrimonio previsti dal Trattato di Maastricht.

In questo stesso ambito è maturata anche l'iniziativa didattica «Viaggio nella civiltà della Magna Grecia», ideata appunto per gli studenti aderenti al progetto della «Rete Interattiva Nazionale», promossa dalla Fondazione Napoli Novantanove in collaborazione con Palazzo Grassi. Questa iniziativa si colloca infatti in linea di continuità con gli obiettivi generali del progetto ed intende offrire agli studenti che vi partecipano nuove opportunità di ricerca e formazione, maggiori possibilità di scambi didattici e occasioni mirate di crescita e confronto.

Mirella Barracco
Presidente della Fondazione Napoli Novantanove