ORIENTAMENTO PROFESSIONALE

EDITORIALE
ARTICOLAZIONE DEL SETTORE


EDITORIALE

Il Settore orientamento Professionale, Ricerca, Consulenza e Sperimentazione nella Formazione Professionale, operativo dal 1992, ai sensi della l.r. n. 11/91, insieme con le competenze orientative, informative e formative, cura la ricerca e la sperimentazione.

A livello centrale, tratta organicamente, attività di progettazione, programmazione, coordinamento, monitoraggio e validazione ed è organizzato, a livello territoriale, con 34 Centri di Orientamento Professionale (C.O.P.).

Le 34 strutture sono le "nuove antenne" che si vanno a rapportare al mercato del lavoro ed alla nuova connotazione del tessuto sociale.

Oggi si riscontra una forte caduta della scolarizzazione e si registrano molti casi di analfabetismo di ritorno. Il rischio è una crisi dell'intero sistema formativo, per cui si è cercato un rapporto privilegiato con i Provveditori per la realizzazione di attività formative integrate, rivolte a giovani drop-out, ovvero sui giovani che abbandonano la scuola per ragioni contingenti o per necessità dell'economia familiare. Il drop-outs ed a giovani inseriti nell'istruzione tecnica e professionale statale.

Questi interventi sperimentali hanno l'obiettivo primario di realizzare l'integrazione sistemica, nel rapporto delle specifiche competenze di tutti i soggetti formativi: Regione, Pubblica istruzione ed Imprese, per la costruzione di un sistema aperto alle innovazioni didattiche, metodologiche e tecnologiche, flessibile al suo interno, e adeguato ai cambiamenti in atto nel Mercato del lavoro.

Particolare attenzione è stata data all'orientamento per le fasce deboli; infatti, al fine di attivare iniziative idonee all'inserimento sociale di queste utenze particolari, le cui condizioni pregiudicano regolari sviluppi lavorativi, si è elaborato il progetto "Ensemble". L'orientamento, in questo specifico, permette, con strumenti e metodi nuovi, di accompagnare/educare l'utente, anche in situazioni caratterizzate da profonde complessità.

Attraverso una rete di collegamento fra la sede centrale e tutte le strutture periferiche, il Provveditorato agli Studi di Napoli potrà interagire con la nostra rete e tutte le informazioni diventeranno un patrimonio comune. Questo progetto, chiamato "Informatica, Telematica e Banca-Dati" sarà molto utile per programmare i corsi post-diploma ed altre iniziative, accanto al monitoraggio del territorio. Ogni programma, infatti, dopo tre anni di incubazione, è pronto per essere applicato alla formazione professionale. Non a caso, per essere sempre all'altezza di una realtà così compressa e in continua evoluzione, abbiamo approntato il progetto "Formiamo i Formatori" con corsi rivolti proprio agli operatori delle strutture regionali.

Il settore partecipa, inoltre, a programmi europei, tra questi "Leonardo da Vinci", con scambi di consiglieri d'orientamento già realizzati con successo, con progetti pilota "Per un nuovo modo di fare orientamento" e con una ricerca sul fabbisogno di formazione e di orientamento in Campania ed in altre realtà europee quali la Spagna e la Francia.

Dr. Enzo Marmorale